di Ingmar Bergman (Svezia, 1974)
Al termine della proiezione Pietro Caruso e Andrea Panzavolta commenteranno il film
Ingresso: Euro 5,00
Tratto dall’opera omonima di Mozart, il film era nato per la televisione ma poi fu seguito da una versione cinematografica.
E’ stato presentato fuori concorso al 28° Festival di Cannes.
Il film alterna spazi puramente teatrali a spazi cinematografici e Bergman pone attenzione a fare continuamente riferimento all’opera teatrale per non trasportare brutalmente lo spettatore nella dimensione cinematografica.
Rispetto all’opera di Mozart, Bergman digrossa il racconto, lo ristruttura, lo conduce verso una storia di conquista e lotta; accentua e sviluppa fili conduttori squisitamente bergmaniani.
Soprattutto sceglie di rendere i dialoghi, anche cantati, più udibili possibile. Una piccola scena barocca, che richiama un gioco di macchine, di scenografie, di effetti sonori e luministici che appartiene al teatro più teatrale e a cui Bergman si abbandona gioiosamente.
Il Flauto magico – Recensione di Andrea Panzavolta












